( …) L’unicità della musicoterapia sta non nella mera inclusione della musica, ma nella combinazione della musica con la terapia(…)Una teoria musicoterapeutica centrata solamente sulla natura dell’esperienza musicale sarebbe inadeguata, come pure una teoria centrata solamente intorno a teorie relative a terapia, cura o discipline collegate (…)”.  Bruscia K.E., Definire la musicoterapia. Percorso epistemologico di una disciplina e di una professione.

“La musicoterapia è il campo della medicina che studia il complesso suono-essere umano- suono per utilizzare il movimento, il suono e la musica con l’obiettivo  di aprire canali  di osservazione nell’essere umano, per produrre effetti terapeutici, psicoprofilattici e di riabilitazione in lui stesso e nella società. (…) Devo chiarire che il complesso si chiama suono- essere umano- suono. Comincia con il suono e finisce nel suono.” Benenzon R.Teoria della musicoterapia,

Nel nostro prossimo incontro Federico Fiumani, musicoterapeuta, ci parlerà dell’approccio nelle scuole con la musicoterapia.

La musica è il veicolo per eccellenza, più spontaneo e automatico, per l’espressione dei sentimenti. Attraverso i suoi parametri ed elementi, riesce in modo spontaneo e puro a comunicare emozioni che non riescono ad esprimersi diversamente. Questo è particolarmente utile per persone che, per motivi psico-neurologici, non hanno gli strumenti comunicativi comunemente utilizzati, ma al contempo stimola persone che, pur avendo una capacità di comunicazione verbale, trovano difficoltà ad esprimere determinati aspetti della propria persona.

La musicoterapia si rivolge a bambini normodotati, ma soprattutto a bambini con autismo, sindrome di Down o altre neuro diversità. Questi bambini riescono ad integrarsi in gruppi e classi di compagni normodotati in quanto, attraverso la musica, si stabilisce un canale comunicativo che rende possibile la comprensione dell’altro, ma anche l’espressione di messaggi empatici di comunicazione reciproca.Bambini che non sono nati in Germania e che provengono da altri Paesi possono attraverso la musica non solo comunicare i propri sentimenti e bisogni, ma anche trasmettere aspetti della propria cultura, mantenendo il contatto con le proprie radici e scambiandola con la cultura del posto dove vivono. Tutti i bambini dovrebbero crescere in gruppi eterogenei dove attraverso la lucidità e la musica improvvisata, ma soprattutto attraverso il divertimento, imparano le regole sociali che sono il fondamento per una vera inclusione.

Federico Fiumani:

-Ha studiato al DAMS-musica di Bologna tra il 2004 e il 2009.
-Dal 2009 si è trasferito a Berlino dove ha conseguito il Diploma in Musicoterapia presso la UDK-Berlin.
-Nel corso di Master in Musicoterapia ha sostenuto esami e frequentato lezioni con argomenti come Psicologia dello sviluppo,Psicologia,Psichiatria,Improvvisazione strumentale e vocale.
-Ha svolto tirocini in diversi ambiti della musicoterapia ta cui la riabilitazione neurologica (coma, ictus etc.), il supporto di anziani affetti dal morbo di Alzheimer e altre forme di demenza senile.
-Da tre anni lavora in ambiti come la cura e il supporto di bambini con vari problemi fisici e psicologici. Ha guidato gruppi di bambini in scuole e cliniche, dove vi erano presenti bambini diversamente abili e non, provenienti da famiglie migrate in Germania.

Continua a leggere su il il Deutsch Italia

Nel nostro prossimo incontro parleremo anche del progetto video che Gabriele Nugara e Federica Falconi vogliono realizzare per Artemisia.

Attraverso un laboratorio esperenziale, cercheranno di costruire questa idea insieme ai soci, collaboratori e amici di Artemisia.

Gabriele Nugara:

-Video maker
-Laurea in Scienze della Comunicazione.
-Corso di specializzazione in Media Education presso l’Istituto della Resistenza di Torino.
-Ha realizzato,con il patrocinio di Artemisia, il video spot che racconta l’esperienza di Arteterapia di Yosser, un bambino con la sindrome di Down.
https://www.ilmitte.com/2018/11/yosser-ed-io-storia-di-un-bellissimo-rapporto-tra-un-adulto-e-un-bambino-con-la-sindrome-di-down/

Federica Falconi:

– corso di formazione professionale in arteterapia (Berlino)
– autorizzazione statale allo svolgimento di sedute di psicoterapia (Heilpraktikererlaubnis, Berlin)
– corso di formazione professionale in tecniche di produzione audiovisiva (Roma, Italia)
– diploma di laurea DAMS, Roma Tre (Roma, Italia)

Evento su f

29° incontro Artemisia Gennaio 2019