Hans Asperger definiva i bambini con la Sindrome di Asperger come dei “piccoli professori”

Nel prossimo incontro del 2 Aprile 2019, Artemisia e.V.  e l’AWO invitano a un dialogo a tema sul disturbo dello spettro autistico e la Sindrome di Asperger. Qui l’intervista su il Deutsch Italia a Vanessa Thauer che ci parlerà, in questa occasione, della sua esperienza professionale in questo campo.

In generale è importante capire che l’autismo ad alto funzionamento (compresa la Sindrome di Asperger) implica un QI nella norma e la possibilità di gestire una vita tutto sommato normale, una volta compresa la propria diversità rispetto agli altri e le proprie stranezze. Tuttavia, questo è talvolta difficile perché richiede un impegno costante nell’interazione sociale, la propria comunicazione o il proprio comportamento stereotipato.

Il disturbo dello spettro autistico è estremamente variegato, l’unica cosa che unisce i vari individui nello spettro è il discostarsi dalla norma (la neurotipia); gli individui ad alto funzionamento spesso presentano sia vantaggi che svantaggi nell’apprendimento; nonostante ciò, il semplice essere “diversi” è uno svantaggio in un sistema di istruzione tarato sulla neurotipicità. Il semplice seguire lezioni o corsi affollati può essere stressante da un lato, estremamente noioso dall’altro.

Da qualche anno si parla di neurodiversità: un modo per dire che esistono condizioni, come l’Asperger o l’autismo ad alto funzionamento, che non sono malattie, anche se possono creare disabilità e disagio. Il termine compare la prima volta nel 1998, in un articolo pubblicato da Harvey Blume sul «New York Times»: Blume afferma che lo sviluppo neurologico atipico fa parte della naturale varianza umana, e deve essere riconosciuto e rispettato come ogni altra variazione biologica, ricordando che la normalità non è un valore ma un concetto statistico che descrive il comportamento tipico di una popolazione.

In questo incontro vogliamo  scambiare opinioni su queste neurodiversità e aumentare la consapevolezza delle caratteristiche speciali di queste persone.

Qui l’evento su Facebook

 

artemisia_Autismo_locandina 1